woensdag 12 september 2012


"Ora vi preghiamo, fratelli, circa la venuta del Signore nostro
Gesù Cristo, e al nostro raduno con Lui, di non lasciarvi così
presto sconvolgere nella mente, né turbare, o da spirito, o da
parola, o da qualche lettera come se nostra, quasi che il giorno
di Cristo sia già venuto. Nessuno v'inganni in alcuna maniera:
poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia,
e  poi sia manifestato l'uomo del peccato, il figlio della
perdizione" ( Paolo. 2 Tessalonicesi 2:1-3).

"Allora vi getteranno in tribolazione e vi uccideranno; e sarete
odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. Allora molti si
scandalizzeranno, si tradiranno e si odieranno l'un l'altro. E
sorgeranno molti falsi profeti, e ne inganneranno molti. E poiché
l'iniquità [greco -mancanza di legge] abbonderà, l'amore di
molti si raffredderà" (Matteo 24:9-12).

 "E udirete parlare di guerre e di
rumori di guerre: guardate di non allarmarvi, perché bisogna
che tutte queste cose avvengano, ma non sarà ancora la fine.
Poiché si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno:
e vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in  luoghi diversi. Ma
tutte queste cose saranno soltanto l'inizio dei dolori"  (Matteo
24:6-8).

"Poi vidi nella mano destra di Colui che sedeva sul trono un libro
scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli. E vidi un
angelo potente che proclamava con voce forte, Chi è degno di
aprire il libro, e di sciogliere i suoi sigilli?. Ma nessuno, né in
cielo né sulla terra né sotto terra, era capace di aprire il libro, o
guardarlo. Io  piansi molto, perché non era stato trovato nessuno
degno di aprire e di leggere il libro, o di guardarlo. E uno degli
anziani mi disse: Non piangere, ecco, il Leone della tribù di
Giuda, la Radice di Davide, ha prevalso per aprire il libro e
sciogliere i suoi sette sigilli" (Apocalisse 5:1-5)